A chi verrà
Lei è conflitto in divenire statico
ed estenuante ricerca nel sorriso spastico
periodico scomparire nel desiderio di illusione
totale controllo di nessuna situazione.
Lei è come dicembre, spenta ed eccitata
sospesa ad un filo nella vampa che l'ha tramata.
Vibrante di piacere fra le urla di dolore
un madido risveglio che nasconde ogni sapore.
Lei è riverbero sbiadito su credenze ipostatiche
netturbino contabile di macerie oceaniche
o solo un altro abile armatore di parole
che dirige questo mondo di marionette.
Fuori strada resta solo uno scivolo
e lo stato comatoso dei finti vivi che lo cavalcano.
Tutto è smarrimento, svenimento continuo
ricominceremo a vivere ripartendo dal fondo.