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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Frammenti Pulp

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Moriamo tutti un po' ma sanguiniamo in due, in questa gelida notte di scuse e ricordi travestiti da istrice. È la rivincita dei serial killer: per sembrare vivi dobbiamo lasciarci ammazzare almeno a metà. Segnali inconfutabili che non siamo capaci di camminare dritti nemmeno lungo i binari. Dove ho perso l'ultima volta la testa? Mi riprendo una parte di te e la nascondo in questo avanzo d'ombra, ma tra i ricordi confusi di domani chissà se riuscirò a trovarti. Per favore non cercarmi, vivo questa notte come un romanzo Pulp da gettarmi alle spalle mentre il mondo, intorno, esplode. Vorrei brillare di una luce fluorescente, riaprire le discoteche acide degli anni passati a evitare le droghe sintetiche. Allora potevamo digerire il mondo. Farnetico storie: i 2000 mi hanno fottuto.

Vorrei soffiarti dentro l’anima che hai perso

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Esiste un momento in cui ogni cosa cambia di significato, quello che siamo resta immutato, ma forse ci siamo dimenticati di come riuscivamo a percepire tutto amplificato. Cerchiamo un centro che non potrà mai darci stabilità perché siamo per natura in bilico, ossessionati da un’idea di felicità che non ci appartiene. Siamo imperfetti e così dannatamente prossimi all’estinzione da non ricordare che la vita senza emozione è solo un film che gira al contrario. Ci siamo inciampati addosso mentre eravamo intenti a guardare da un’altra parte. Ed è stata la nostra condanna. Se la salvezza non può avere la forma del tuo respiro non voglio conoscerla.