Frammenti Pulp

Moriamo tutti un po' ma sanguiniamo in due, in questa gelida notte di scuse e ricordi travestiti da istrice. È la rivincita dei serial killer: per sembrare vivi dobbiamo lasciarci ammazzare almeno a metà.

Segnali inconfutabili che non siamo capaci di camminare dritti nemmeno lungo i binari. Dove ho perso l'ultima volta la testa? Mi riprendo una parte di te e la nascondo in questo avanzo d'ombra, ma tra i ricordi confusi di domani chissà se riuscirò a trovarti.

Per favore non cercarmi, vivo questa notte come un romanzo Pulp da gettarmi alle spalle mentre il mondo, intorno, esplode.

Vorrei brillare di una luce fluorescente, riaprire le discoteche acide degli anni passati a evitare le droghe sintetiche. Allora potevamo digerire il mondo. Farnetico storie: i 2000 mi hanno fottuto.



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