Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2008

E continuiamo a chiamarla vita

Mentre la luna è assente e mastica stelle cammino per la strada, controllo che sia ancora lì, che nessuno me l'abbia portata via. Perché l'unica cosa certa qui è la distanza che ci separa. Mi sto contaminando. Mordo elettricità e ogni notte mi incendio. Ti guardo oltre e le tue parole si schiantano sulla mia fronte, perché ormai nella testa mi dimora un microcosmo. Ho imparato a volare per istinto di sopravvivenza e traggo la mia ispirazione dal nulla.  La mia speranza si è suicidata.

Coeur du chien

Sono una sognatrice,  e i sognatori in questo mondo vengono divorati dai tritacarne. Le utopie si sprecano nei manifesti storici e i cani non hanno ancora imparato a parlare, o in alternativa ad usare le posate. Il vuoto del mio nido sgretola il presente rendendo ansiogeno il divenire sulla pelle e i tuoi baci, i tuoi baci mi catalizzano.

L'una

Speriamo sempre di tornare come eravamo, anche se per brevi istanti di malinconia pura e instabile. Un languido vaneggiamento su pareti di parole stanche di essere pronunciate a vuoto. Sono l'ombra che mi volta le spalle e se ne va.

Guardavo il mare per non perdermi

Ricominciamo a fotterci le vene e sentire stridenti i raggi del sole sulla pelle, screpolandoci il cuore per riuscire a dormire la notte, e morire ogni giorno una lacrima in più.  Riuscirò a trascrivere i tuoi pensieri nelle onde del mare, increspando i desideri nei momenti di noia. Soffierò lontano le leggi sociali, del quieto vivere, del pudore, del caos. Soddisfazioni latenti, reticenti ingiurie, la storia della tua vita condensata in uno spot pubblicitario. Ti laverò gli occhi dalle polveri sottili, dalla malinconia degli anni che sarebbe valsa la pena di vivere insieme. Guardiamo in faccia la precarietà e continuiamo ad ingoiare macigni, mentre i grandi archetipi del passato si svuotano di memoria. (Ed in questo terremoto di istanti, divenuto il mio castello magico, la mia mente è in loop su di te).

À rebours

Scaliamo ruote panoramiche e ci sentiamo controcorrente, la verità è che non riusciamo a vivere lontani dalle giostre. Ho scavato a fondo vite per trovare acqua da bere, in un deserto d'anime e meccanismi difettosi. Camminiamo a gambe all'aria per digerire i notiziari mentre i veri acrobati dirigono missili terra-aria sui nostri progetti. Ho visto il film della mia vita durare solo sette minuti, una sigaretta spenta male o è il solito fumo negli occhi? Mi accontento di rapire e masticare altrui sorrisi, ne getterò gli avanzi nel fiume più triste che conosca. Inciampiamo spesso nei nostri stessi piedi senza riconoscergli paternità e chiediamo sempre l'esame del DNA per maturare un'opinione. Ho conservato questo smog per i posteri, aragoste di plastica per i più irriverenti. Lascerò la mia firma sui muri imbrattati di violenza e non sarò mai controcorrente.