E continuiamo a chiamarla vita

Mentre la luna è assente e mastica stelle cammino per la strada, controllo che sia ancora lì, che nessuno me l'abbia portata via. Perché l'unica cosa certa qui è la distanza che ci separa.

Mi sto contaminando. Mordo elettricità e ogni notte mi incendio.

Ti guardo oltre e le tue parole si schiantano sulla mia fronte, perché ormai nella testa mi dimora un microcosmo. Ho imparato a volare per istinto di sopravvivenza e traggo la mia ispirazione dal nulla. 

La mia speranza si è suicidata.

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