Una tranquilla notte di regime
"Solo come ora, mentre in quest'alba violacea piloto la mia Zaz rossiccia sull'autostrada grigiastra che porta fuori città, dal Groviglio verso il Silenzio. Attraverso polvere e ruggine che galleggiano nell'aria, là dove non è né città né campagna, né fiori né deserto, dove un sole preistorico illumina colori chimici. Passo davanti ai campi di concentramento per tossicodipendenti e ai silos di droga. Sono diretto ai palazzi del Paradiso. La radio gracchia un rock malefico. Elicotteri ronzano nel cielo. Forse pioverà."
Baol. Una tranquilla notte di regime
Stefano Benni, 1990