Il precipizio

L'oceano intorno a me si disperdeva.

La serenità con la sua luce, svaniva.

Nella fine dell'abisso mi sentivo immersa e risucchiata sul fondo

ripercorrendo a mente la barriera che ancora mi divideva dal mondo.

Nuotando in quella melma fangosa

mi resi conto di quanto in basso fossi sprofondata.

Udivo lamenti lontani, soffocati tra grida di gioia:

la solita maschera che ricopre ogni cosa.

Per redimere il dolore può bastarmi una parola.

Post popolari in questo blog

A volte ritornano

Vorrei soffiarti dentro l’anima che hai perso

Sete