L'ultima dimora

Donami un sorriso per giustiziare i miei sogni, perché ciò per cui vivevo non ha mai creduto in me. Parlami fino a stordirmi del tuo mondo incantato, ma trascinami lontano da questa apparente serenità. Strappami di dosso la speranza che testarda non vuole abbandonare questo giardino viziato, un cimitero impotente dove trovare l'ultimo tassello di un mosaico interrotto.

Dammi la tua accetta, devo sezionare il mondo, ho bisogno di dare un ordine a questo vivere malato che solitario si allontana dalla vita abbracciando sprezzante la morte, e ogni volta inciampa in un ostacolo invisibile, ed è pervaso dal torpido desiderio di vivere, ancora.

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