Di velluto blu spoglia
Penso, vagabondando per la spiaggia deserta. Un brivido di insonnia s'impossessa del mio passo e stanca ritempro lo spirito fantasticando. Sciolti dalle catene i desideri volano e oltre si infrangono su di una barriera invalicabile. Risplendo di tanto zelo ma appassisce l'intuito mentre tornano natie paure a infastidire il sonno. Rimedio, cerco invano il tuo sapore, all'ombra di un passato nascondi il tuo colore. Contemplo la tua assenza e forse capisco...capisco come un altro giorno potrebbe rivelarsi in eccesso. Suona l'aurora, il rintocco è fatale, e l'ultima ora assume un tono così naturale. Cerco riparo dall'incessante ripetersi degli eventi e il tuo tetro giaciglio attira i miei storditi sensi. Nel velluto blu che culla il tuo sorriso, trovo il mio destino condannato e scivolo, tra strappi e pieghe conturbanti, attendendo ansiosamente di incontrarti. Ma il tuo incontro è distante e il tuo sguardo inafferrabile, e la luce del sole ormai alto, rende vana la tua immagine. Forse puro miraggio ha rapito il mio cuore, forse pura illusione è la cura al mio dolore. Il giorno mi perseguita e il sole mi sfida, invoco la luna apatica e bagno il mio sogno di brina. Avvolta nel blu sprofondo e nascondendoti mi ridesto.