Luna calante

Sai di rabbia sommessa, di battaglia già persa

sai sembrare migliore, sai piegare il tuo onore.

Per non dimenticare i giorni chiusi nel silenzio,

le notti bianche a viso aperto tra pareti buie che non conosco.

E il resto del mondo frenetico prosegue,

e la vita là fuori continua a mordere.

Non c'è più ruggine sulla pelle

né colla secca tra le palpebre,

di chi dorme e non commenta

la maledizione che lo perseguita,

di chi sa fare finta di niente

mentre la luna stanca riprende a scendere.

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