Proteggimi ancora

Viaggio per la città e medito sulle coincidenze, come mai col tempo si spengono i lampioni e le finestre chiuse si frantumano? Il piccolo mondo antico è solo nella mia testa e vola via. Sorridevo solo nelle foto di quando avevo quattro anni, sorridevo sempre nelle foto quando avevo quattro anni. Che poi cresci e non ci compari neanche più nelle foto. Ora non ho più occhi per sognare, ma un'estrema esigenza di valore. Il disastro imminente si annida negli angoli e io mi premio di giornate inutili. Qualcosa andrà meglio, ma nel frattempo affogo in un cimitero di anime spente e votate al martirio ad attendere un segnale che non giungerà mai. Mi sento a casa solo nei tuoi occhi che mi fanno da scudo contro gli estranei, mentre in volo la speme semina disordine.

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