Comizi d'amore e petrolio

Guardavo la morte di Pasolini, sentivo l'orrore del terrorismo di quegli anni, la lotta armata e l'anarchia pacifica nelle parole sussurrate dagli intellettuali dell’epoca. Il complotto dietro al complotto, dietro di te, girati e mani in alto. Non siamo nati per essere immortali ma continuiamo ad immortalarci nei gesti e nelle foto delle sbronze in compagnia, gli autoscatti della vita che scorre, disarcionando gli argini del quieto vivere che si nasconde dentro ai piumoni asciugati male. Io non sono come tu mi vuoi ma vorrei essere libera di rinfacciartelo. Fidarsi della gente comporta rischi incalcolabili, molotov invisibili sui nostri cuori avidi. Barcolliamo tra i sobborghi incorniciati male e appesi storti alle pareti dell’esistenza. Apparteniamo al passato, siamo solo comparse sottopagate di un futuro che non esiste.

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