Oceano mare

"Aveva quella bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto."

"E la sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso il destino, quando, d'un tratto, esplode." 

"Se lo guardi non te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio...tutto quell'infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia nella notte."

 

Oceano mare
Alessandro Baricco, 1993

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