Portami semi di girasole dalle tue trasferte
Per carcerarti il cuore e sputarti addosso l'anima, che non è mai stata salva, massacrata dalle parole Amore e Morte, negli anni di piombo per asciugarci le lacrime ferro magnetiche. Abusiamo delle stagioni ed invochiamo estradizioni, commutazioni di pensieri, parole, opere ed omissioni di soccorso. In questa notte di ghiaccio scioglimi, sceglimi e slegami da tutto il resto. Evadiamo di prigione e dalle nostre celle sporche sbocchiamo moralismi in affitto, incontinenti e vuoti, che a guardarci dentro precipiti per giorni interi.
Volgo al termine di giornate misere e termina il volgo sulle mie gambe aride. Tra le tue ciglia spengo la sera e nel letto nascondo semi di girasole.
