Ricordami di ricordarti sempre
Ho perso la malinconia, disidratata come questa estate torrida, compagna di notti cancerogene che mi sono lasciata scivolare via. Siamo rimasti soli nei nostri gusci vuoti, mentre fuori risultiamo sani, insolitamente sereni. Ricordami di ricordarti sempre, anche quando me ne sarò andata ormai troppo lontano.
Forse nulla ci stringe ancora come allora, ma un vuoto ipnotico implode nel petto ogni volta che il tuo nome prende forma nei colori del giorno. Ogni volta che lo sguardo volge a est oltre le porte della città. È allora che capisco la differenza tra il passato e il presente. Non siamo fatti per vivere per sempre.
