Troppo vivi per essere spleen
Sembrava quasi che non fossimo più capaci di guardarci dentro, e invece il tempo era una variabile muta, e ci trovavamo ancora lì. Spesso la vita si comporta come se fosse l’unica a capire qualcosa dell’universo. Mentre noi possiamo solo subirne gli atti vandalici, con proteste ridotte al minimo attraverso i cortei disposti male in centro storico. La lotta è inutile per una rivoluzione parcheggiata in seconda fila. Così ci chiediamo se sia giunto finalmente il momento di viverci addosso. Con le giuste premesse, tutto appare più possibile quando smettiamo di fingere. Restiamo immobili, con gli occhi lucidi, mentre il destino finalmente esplode senza chiedere il permesso.